Nel 2023 un gruppo di associazioni impegnate nel campo dell’educazione linguistica e letteraria decise di avviare un percorso comune di riflessione e confronto su temi quali: l’italiano in classe tra lingua e letteratura, l’apprendimento delle lingue straniere e dell’italiano per gli alunni e alunne con background migratorio, la trasversalità dell’educazione linguistica e letteraria e la formazione dei futuri docenti.
L’avvio di questo percorso fatto di incontri, di proposte operative e di dialogo si intersecò subito con altri importanti accadimenti: il rinnovo del sistema di reclutamento dei futuri docenti, la campagna di formazione insegnanti in ruolo resa possibile dai finanziamenti ottenuti dalle scuole con i fondi PNRR e l’iter di approvazione delle nuove indicazioni per il primo ciclo scolastico
intrapreso dal Ministero.
Le nostre questioni hanno così conquistato il dibattito pubblico, spesso, però, interpretate e divulgate in maniera antitetica alla nostra idea di educazione linguistica e letteraria per una scuola plurale, equa e democratica.
È emersa quindi l’esigenza di rilanciare la nostra visione che tiene conto dei bisogni formativi della nuova società italiana, delle ricerche nazionali e internazionali compiute in questi anni e che vuole rimanere in collegamento con la migliore tradizione italiana di riflessioni in questo campo. Una proposta che possa entrare in ascolto con tutte le componenti interessate all’educazione linguistica e letteraria (studenti, docenti, società,
famiglie). Da qui, l’idea di questi Stati Generali: una due giorni che vedrà la partecipazione di esperti, docenti, formatori, protagonisti di progetti formativi innovativi chiamati ad elaborare un manifesto di idee per l’educazione linguistica e letteraria da sottoporre al mondo della Scuola.
